Ho sostenuto un primo colloquio conoscitivo con l'HR e una collega del team. Il tono era informale, ma sin da subito sono emersi alcuni elementi che mi hanno lasciata perplessa. Nonostante abbia risposto con chiarezza, calma e professionalità a tutte le domande, ogni mia risposta veniva seguita da lunghi silenzi, dovuti al fatto che le due interlocutrici si scrivevano privatamente in chat, rendendo l’interazione piuttosto fredda e impersonale.
Inoltre, è stato chiarito fin da subito che il colloquio aveva un carattere molto esplorativo, sottolineando più volte che incontrano centinaia di candidati. Questo ha trasmesso l’idea che l’incontro fosse finalizzato più a “fare numero” che a una reale valutazione delle competenze.
A chiusura del colloquio, mi è stato detto – senza che io lo chiedessi – che, qualora ci fosse un interesse, mi avrebbero ricontattata, altrimenti no, ribadendo ancora una volta il grande numero di candidature ricevute. Ho trovato l’intero approccio poco professionale e, per certi aspetti, di dubbio rispetto nei confronti del tempo e dell’impegno di chi partecipa con serietà a un processo di selezione.